Relazione morale 2020

09-04-2021
RELAZIONE SULL’ATTIVITÀ SVOLTA NELL’ANNO 2020

Buongiorno, come ormai da anni, in questo periodo mi accingo a scrivere la relazione di quanto svolto dalla Sezione nell’anno passato; impegno solitamente complesso e faticoso, che rischia sempre di tralasciare qualcosa ed essere, allo stesso tempo, lungo e noioso per chi lo legge. Oggi più che mai risulta difficile mettere su carta quanto accaduto nel 2020, un anno che attendevamo con ansia per celebrare il Centenario di nascita della nostra Unione, con iniziative promosse su tutto il territorio nazionale, e che, invece, ci ha fatto conoscere gli effetti di una pandemia mondiale non ancora sconfitta, costringendoci a salutare prematuramente diversi soci, famigliari e conoscenti, stravolgendo completamente le nostre abitudini e limitando fortemente alcune libertà personali, oltre che le attività associative.

Il 2020 è stato l’anno nel quale il Congresso, che ha confermato Mario Barbuto alla Presidenza ed eletto il nuovo Consiglio Nazionale, si è svolto, per la prima volta nella storia, senza la presenza dei partecipanti, collegati a distanza dalle loro abitazioni o Sedi Territoriali; l’anno nel quale, a settembre, si è insediato il nuovo consiglio Regionale, che ha visto il ritorno di Stefano Tortini alla carica di Presidente. L’anno nel quale anche la nostra Sezione, durante l’assemblea dei soci, svolta a luglio (dopo ben due rinvii) nel rispetto delle disposizioni previste per limitare i contagi da Coronavirus, ha eletto il nuovo Consiglio Territoriale, che, nella sua seduta di insediamento, ha voluto dare piena fiducia alla Presidente uscente Chiara Tirelli per il suo terzo e ultimo mandato, nominando altresì vari soci quali referenti dei comitati e dei Gruppi di Lavoro, con lo scopo di rendere sempre più collegiali le decisioni sulla politica associativa e suddividere compiti e responsabilità.

Da rilevare che la segreteria, nonostante le molte difficoltà del periodo, ha sempre continuato a svolgere le sue attività in favore di soci e non soci, con la chiusura dell’ufficio solo per un breve periodo durante le settimane del lockdown di marzo ed aprile, ma sempre operativa a distanza e contattabile tramite telefono ed e-mail; da inizio maggio è ripreso anche il ricevimento del pubblico previo appuntamento, servizio mai più interrotto. Sebbene andata in pensione a fine 2019, Nicoletta Odorizzi ha continuato a rendersi utile durante tutto l’anno, supportando la dipendente Caterina Covezzi ed i dirigenti: la mole di lavoro svolta è infatti stata davvero notevole, tenuto conto anche che dal mese di marzo non si è più potuto contare sui volontari del servizio civile e nemmeno sui lavori socialmente utili assegnati dal Tribunale. Quanto realizzato è stato possibile grazie al tanto impegno ed alla preparazione specifica di personale e Dirigenti, coinvolti in processi di formazione continua su varie tematiche: alle circolari inviate dalla Presidenza Nazionale si sono aggiunti diversi seminari, riunioni on line e corsi di aggiornamento, tra i quali quelli relativi alla normativa sulla sicurezza nei luoghi di lavoro, al Servizio Civile Universale ed alle pratiche patronali, oltre che naturalmente alla normativa relativa al Covid-19.

Volendo trovare un lato positivo al venir meno di una dipendente, è che ciò ha ridotto sensibilmente i costi per il personale, nonostante nel 2020 siano diminuiti fortemente anche i ricavi derivanti dalle convenzioni per il recupero degli abiti usati e dalle tradizionali attività di raccolta fondi (quali cene, pesche, stand nelle sagre e nelle fiere, tombole, ecc.); grazie comunque alla buona riuscita della campagna delle uova di Pasqua e della Lotteria di S. Lucia, al finanziamento della Presidenza del Consiglio dei Ministri per l’editoria speciale, alle somme ricevute dalla Presidenza Nazionale per il fondo di solidarietà e per il servizio di download del Libro Parlato, all’erogazione di due annualità dei contributi del 5 per mille, ad entrate straordinarie derivanti dalla vendita dell’immobile di via Fogliani e dalla partecipazione ad un bando regionale per l’erogazione di fondi ad associazioni che hanno operato nei mesi dell’emergenza sanitaria, il bilancio consuntivo si è chiuso con un cospicuo avanzo di gestione. Nel caso vi stiate chiedendo come tale avanzo sarà utilizzato, soddisfo subito e con piacere la vostra curiosità informando che il Consiglio neoeletto, oltre ad investire sulle risorse umane e partecipare ad una serie di appuntamenti formativi tenuti dalla Presidente nei mesi estivi, ha voluto proseguire nell’iter di sistemazione ed ammodernamento della sede iniziato nel 2019 con lavori sugli impianti e sulle attrezzature, programmando un importante intervento di ristrutturazione degli uffici che contempla la manutenzione dei balconi, la sostituzione dei serramenti esterni ed interni, delle ante dell’armadio a muro, dei cassonetti degli avvolgibili e dei battiscopa, per concludersi con la tinteggiatura di caloriferi, soffitti e pareti; i lavori, dopo vari mesi di progettazione e pianificazione, hanno preso avvio in questi giorni e proseguiranno per alcune settimane.

Ma facciamo un passo indietro: abbiamo iniziato il 2020 con le consuete attività di assistenza ai disabili visivi (patronali, fiscali, pensionistiche, informatiche, ecc.), quelle dell’ambulatorio oculistico, quelle di programmazione delle innumerevoli iniziative da svolgere nei mesi successivi, gli incontri dello “Sportello d’ascolto” per soci e famigliari, l’aggiornamento degli archivi, il rinnovo delle convenzioni in favore dei tesserati, la chiusura del bilancio dell’anno precedente, la predisposizione dei documenti per il Collegio dei Sindaci Revisori, per il Consiglio Territoriale e per l’Assemblea dei soci (inizialmente fissata per fine marzo), la ripresa del corso di Tango e delle visite a mostre e musei; abbiamo intrapreso nuove strade quali ad esempio gli incontri in sede del gruppo femminile e del gruppo sportivo, dai quali sono nate molte proposte, tra le quali diverse avviate (come il progetto “Cucina al buio”, la ginnastica articolare, le camminate al parco). Presto tutto questo si è dovuto bruscamente interrompere e per mesi ci si è dovuti occupare di leggere i continui Decreti emanati dal Governo e le Ordinanze della Regione, per comprendere come avremmo dovuto e potuto proseguire coi nostri servizi e dare risposta alle decine e decine di richieste di informazioni ed aiuto da parte degli iscritti, nonché riprogrammare, anche più volte, eventi ed iniziative che talvolta sono stati annullati definitivamente (come la “Settimana mondiale del Glaucoma”, le tombole per la “Festa della Donna” e per il Natale, le attività sensoriali presso alcune Scuole Materne, le cene al buio, la “Notte Viola”, il “Campo Lions, le fiere di Guastalla - “Piante e Animali Perduti” e S. Caterina - e di Reggio – San Prospero); ci si è dovuti confrontare con la necessità di riorganizzare il lavoro del personale e dei collaboratori con modalità a distanza differenti da quelle tradizionali, adattare gli spazi della segreteria ed acquistare il materiale e le attrezzature necessari per poter consentire l’ingresso del pubblico e l’accesso all’ambulatorio oculistico (rimasto inattivo per mesi), ripensare i contenuti e gli strumenti per garantire un’efficace comunicazione con soci e non soci, confrontarsi di continuo e sperimentare nuove forme di contatto tra Dirigenti e soci e tra soci fra loro, al fine di porre, anche solo parzialmente, rimedio all’isolamento nel quale si è stati costretti a rimanere per mesi.

Fortunatamente i mezzi e le idee non sono mancati: riunioni, consigli, incontri, corsi, seminari e quant’altro che eravamo abituati a svolgere in presenza, sono stati tenuti mediante l’utilizzo di diverse piattaforme digitali e/o telefoniche a distanza, che, se da un lato hanno comportato (e stanno tuttora comportando) uno sforzo notevole di utilizzo e adattamento, hanno dall’altro consentito non fossero completamente interrotte né le attività istituzionali né quelle formative, ludiche e ricreative, oltre ad aver potuto sfruttare le enormi possibilità derivanti dall’uso della rete internet e dei Social Network. Basti pensare, a tal proposito, al potenziamento del Sito web e della pagina facebook (anche per la promozione di campagne sponsorizzate quali quella del 5 per mille e quella di informazione sul Cane Guida - progetto comunicativo voluto dalla Sezione per celebrare il Centenario UICI, costruito grazie al supporto di alcune studentesse del Liceo Artistico Chierici e dell’Agenzia Audio Tre di Rimini, che ha portato alla realizzazione di un video, di un pieghevole e di una collana di foto e disegni per Facebook, a cui hanno partecipato i soci e i loro cani guida), all’utilizzo più frequente della mailing-list e dei messaggi di testo (SMS), all’inserimento nel notiziario mensile (nei vari formati già noti) di nuove rubriche di cucina, sport e turismo accessibile, alla creazione di numerosi gruppi Whatsapp dedicati al Consiglio Territoriale, ai referenti ed ai vari gruppi di lavoro (donne, genitori, giovani, sport, ecc.), che hanno iniziato a scambiarsi frequenti messaggi sugli argomenti più svariati (dando fra l’altro concretezza a diversi progetti, tra i quali, solo per citare i più rilevanti, ricordiamo il videoclip per gli auguri natalizi e le audioconferenze settimanali del comitato femminile), all’attivazione, per l’appunto, di stanze telefoniche virtuali, nelle quali i soci possono ritrovarsi e chiacchierare liberamente di qualsiasi tema standosene comodamente seduti sul divano di casa, per finire con l’intramontabile uso del telefono, fondamentale per raggiungere gli associati soli durante i primi mesi dell’emergenza Covid (allo scopo di raccogliere le loro necessità) e gli anziani nel periodo delle festività di fine anno, per fare loro gli auguri e un po’ di compagnia.

Tra le altre peculiarità dell’anno concluso vogliamo citare: l’iscrizione di 30 nuovi soci, il passaggio al sistema contabile di tipo privatistico anche per la Sede I.Ri.Fo.R., la distribuzione continua di mascherine protettive agli associati, la realizzazione di alcune attività sensoriali coi bimbi dei campi estivi di Rubiera e Scandiano, la gestione della pesca di beneficienza durante la “Sagra della Giareda”, l’effettuazione di controlli oculistici gratuiti presso l’ambulatorio sezionale in occasione della “Giornata mondiale della Vista” l’8 ottobre, i contatti con la Confcommercio per elaborare insieme un progetto di sensibilizzazione e formazione dei ristoratori, ovviamente rimandato al futuro così come la stesura di un progetto sulle arti proposto dall’Associazione Culturale “L’Artificio”, la firma di una convenzione con l’Università di Modena e Reggio Emilia finalizzata a far svolgere presso l’Unione tirocini curriculari a studenti laureandi, la consegna del sussidio biennale del Soroptimist Club di Reggio Emilia ad un socio minorenne, la partecipazione al seminario di Handimatica a novembre avente come tematica lo smart-working e la disabilità visiva; una ulteriore questione che durante il 2020 ha richiesto particolare attenzione da parte del Consiglio è stata quella legata alla possibilità, per gli associati, di spostarsi e svolgere le attività quotidiane fondamentali in autonomia e sicurezza, problematica aggravata dalle disposizioni sul distanziamento sociale e l’utilizzo limitato dei mezzi pubblici, risolta grazie alla sottoscrizione di un accordo di collaborazione con il Consorzio Taxisti Reggiani, che consente a tutti i non vedenti ed ipovedenti d’Italia di utilizzare i propri mezzi per il servizio di trasporto persone usufruendo di uno sconto in percentuale sulle corse a tassametro, nonché di un vero e proprio servizio di “consegna a domicilio” di spesa, farmaci, documenti, altri beni di consumo, presidi sanitari e qualsiasi altro ausilio.

Sul tema lavoro e formazione segnaliamo che sono stati costanti i contatti col Centro per l’Impiego Servizio Collocamento Mirato, due soci hanno frequentato il corso per centralinisti presso l’Istituto “Cavazza” di Bologna sostenendo di recente l’esame di abilitazione ed un socio si è iscritto alla nuova edizione del corso, un socio è stato avviato al lavoro come centralinista presso il carcere di Reggio Emilia, alcuni iscritti hanno preso parte a corsi professionali (anche a distanza) presso Enti di Formazione, si è concluso un tirocinio formativo e due percorsi sono stati attivati per altrettanti soci (uno in primavera ed uno in autunno) grazie al protocollo d’intesa firmato tra UICI, Consorzio Cooperativo Oscar Romero e FCR, attendiamo inoltre di conoscere le date di avvio di nuovi interventi per soci già valutati ad inizio 2020 e purtroppo bloccati dal Covid. In materia di mobilità e trasporti urbani, fatte salve le peculiarità del periodo già citate, persiste la necessità di vigilare costantemente sulla formazione del personale e sull’attivazione delle sintesi vocali sui mezzi, invitando i soci ad effettuare le opportune segnalazioni, qualora si riscontrino sospensioni del servizio o guasti agli impianti.

Con enormi sforzi organizzativi, molta professionalità da parte degli operatori coinvolti e le dovute precauzioni, sono state realizzate varie iniziative riabilitative promosse dalla nostra Sezione Territoriale e dal Consiglio Regionale I.Ri.Fo.R. in collaborazione con gli Istituti per Ciechi “Cavazza” di Bologna e “Garibaldi” di Reggio Emilia, tra le quali: i progetti di musicoterapia e di sostegno agli studi musicali per bambini e ragazzi con disabilità anche plurima, le attività riabilitative di intervento precoce, il campo estivo riabilitativo per ragazzi svolto in una fattoria didattica, i percorsi individuali di orientamento e mobilità per adulti, le iniziative di socializzazione per il benessere nella Terza Età, il progetto “Gioco la mia parte” per i ragazzi isolati dopo i lunghi mesi di chiusura delle scuole; già approvati ed in attesa di tempi più favorevoli alla loro realizzazione, progetti di sostegno alla genitorialità, percorsi sulle tecnologie assistive e le nuove iniziative di socializzazione per la Terza Età.

Le nuove tecnologie sono naturalmente venute incontro anche alle esigenze più istituzionali, consentendo che le Celebrazioni del Centenario UICI svolte a Genova fossero trasmesse su Slashradio, alla Presidente di rilasciare diverse interviste per la radio stessa e per le riviste edite dalla Presidenza Nazionale, nonché lo svolgimento a distanza di Consigli Territoriali, Regionali e Nazionali, Assemblee dei Quadri, seminari precongressuali e lavori congressuali, Commissioni e Comitati tematici e Tavoli Tecnici, non solo promossi dalla Presidenza Nazionale e dal Consiglio Regionale UICI e I.Ri.Fo.R., ma altresì dagli Enti Locali come Provincia e Comune e realtà pubbliche e private del territorio. Positivi sono stati i rapporti con la locale sezione U.N.I.Vo.C., mentre la FAND provinciale è purtroppo ancora ferma in attesa di un’auspicabile ripresa del suo ruolo di coordinamento. Molto intensi gli scambi con l’Azienda USL e l’INPS, anche se si è rilevato ancor più difficoltoso trattare con i vari uffici, a causa di procedure sempre più complesse e funzionari spesso in smart-working. Proseguita la partnership con il CIP (Comitato Italiano Paralimpico) ed instaurati nuovi rapporti con All Inclusive Sport e UISP, per promuovere e favorire la pratica sportiva delle persone con disabilità visiva. Confermate anche le buone relazioni con i Lions Club del Distretto che, anche nel 2020, hanno partecipato alla campagna delle uova di Pasqua e consentito alla Presidente di prendere parte ad alcune iniziative organizzate dai Leo Club (i giovani Lions), quali l’apertura dell’annata associativa tenutasi ad Argenta (FE) nel mese di settembre ed alcune conferenze aventi ad oggetto i cani guida ed il Centro Addestramento di Limbiate.

Una menzione particolare merita l’Istituto per Ciechi “Garibaldi”, sempre lieto di ospitare le nostre assemblee e i nostri eventi, ma al quale, per l’incontro di oggi, abbiamo purtroppo dovuto rinunciare in favore di una piattaforma on line decisamente meno conviviale, ma attualmente più sicura; contatti costanti si sono avuti anche durante l’anno passato, con l’obiettivo di dare supporto al Servizio di Consulenza Tiflopedagogica rivolto ai bambini ed ai ragazzi in età scolare, alle loro famiglie ed agli operatori del settore, progettare e realizzare attività formative e riabilitative rivolte agli utenti e scambiare materiale tiflodidattico, promuovere eventi culturali in occasione della “Giornata Nazionale del Braille”, senza dimenticare la complessa controversia legata al rinnovo del Consiglio di Amministrazione dell’Ente, giunta in questi giorni alla sua risoluzione con l’insediamento del nuovo organo direttivo. I gruppi di lavoro del progetto “Reggio Città Senza Barriere”, le cui modalità operative si sono adeguate alle disposizioni vigenti, continuano a vedere impegnati i nostri rappresentanti, nonostante restiamo ancora in attesa della conclusione dei lavori sui vecchi cantieri del Centro Storico con riferimento alla segnaletica a terra; tra gli interventi più significativi del 2020 ricordiamo: la riunione del Tavolo Barriere Architettoniche, l’incontro “Sport e Disabilità”, i confronti con il Criba per la condivisione delle metodologie di lavoro, la riunione ed il sopralluogo con i Dirigenti della Fondazione I Teatri di Reggio ed i tecnici del Criba avente ad oggetto i lavori di riqualificazione della Sala Verdi del Teatro Ariosto, la “Passeggiata senza barriere” in occasione del Festival dell’Architettura, i sopralluoghi in diversi punti del “Percorso Estense” oggetto degli attuali lavori di riqualificazione del Centro Storico (in particolare Via Ariosto, Porta Castello e Viale Umberto I).

Non mi resta che concludere questa lunga panoramica ringraziando coloro che hanno collaborato e sono stati vicini alla Sezione in un periodo così difficile per tutti, a partire dai Dirigenti Nazionali e Regionali, dai Consiglieri (vecchi e nuovi), dalla dipendente e dai collaboratori, dai Sindaci Revisori (che hanno terminato il loro incarico), dalla Dott.ssa Malori (che ha lasciato l’ambulatorio nel mese di marzo avendo vinto un concorso pubblico presso un’altra Azienda USL), dai volontari del Servizio Civile (fino a che sono stati in servizio), per finire con i soci, i famigliari e gli amici. Molti sono gli obiettivi raggiunti che andranno tutelati e molte ancora le battaglie da portare avanti: costante ed intenso il lavoro che aspetta i nuovi Dirigenti, per sostenere il quale ci auguriamo di poter contare sull’aiuto dei soci, dei coordinatori e dei referenti dei comitati e delle commissioni di lavoro, dei rappresentanti nel territorio ed in seno ad organi consultivi; solo così potremo superare una situazione che ha messo a dura prova ognuno di noi, ma alla quale l’Unione ha fatto fronte a testa alta, dimostrando tutta la sua forza e la sua compattezza a tutti i livelli territoriali. Cento anni di storia sono stati superati, ora non resta che prepararsi ad affrontare le sfide del futuro, in attesa di poterci nuovamente incontrare di persona e stringerci la mano.


Il Presidente Territoriale UICI
Dott.ssa Chiara Tirelli